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Nel cuore delle Dolomiti sorge uno dei più singolari progetti architettonici del Novecento italiano ovvero l'Ex Villaggio Eni di Borca di Cadore.
Voluto da Enrico Mattei alla fine degli anni Cinquanta come luogo dedicato al benessere e al tempo libero dei dipendenti Eni, il villaggio fu progettato dall'architetto Edoardo Gellner con il contributo di Carlo Scarpa, che diedero vita ad un'opera unica nel suo genere, capace di dialogare con il paesaggio senza imporsi su di esso.
Qui l'architettura segue il profilo della montagna, si intreccia con il bosco e trova nella semplicità dei materiali la propria forza espressiva. Ogni edificio, ogni percorso, ogni dettaglio racconta una visione modernista e profondamente umana dell'abitare.
È proprio questa idea di conservazione che ci ha portato a scegliere il Villaggio Eni come location per la preview della nostra nuova collezione.
Oggi questo patrimonio continua a vivere grazie a un importante progetto di recupero e valorizzazione che ne preserva l'identità originaria, mantenendo intatto il legame tra architettura, natura e comunità.

L'Hotel Boite, locato nel mezzo del villaggio, rappresenta una delle testimonianze più significative di questa continuità. Nel corso degli anni la struttura è stata oggetto di interventi che ne hanno aggiornato la funzionalità e il comfort senza alterare in nessun modo il progetto originale.

Come l'architettura di Gellner e Scarpa, anche la nostra ricerca nasce dal desiderio di creare qualcosa che attraversi il tempo senza inseguire le mode. Forme essenziali, materiali naturali, equilibrio tra eleganza e funzionalità, valori che qui trovano corrispondenza reale.

Tra le linee di architetti storici e il profilo imponente del monte Antelao, la nuova collezione trova il proprio contesto ideale in un dialogo continuo tra bellezza e contemporaneità.

































































